Spessore di un materasso singolo: come capire quale è giusto? Modelli, misure e consigli

La scelta di un materasso, a prescindere dal fatto che debba essere singolo o a due piazze, non va mai sottovalutata. Perché si tratta di un oggetto dove si trascorre molto tempo, di cui gran parte è destinato al riposo notturno. Di conseguenza è necessario acquistare un oggetto idoneo, che sia in grado di rispondere a tutte le esigenze richieste dall’utilizzatore abituale. Di solito i materassi, a seguito dell’utilizzo regolare, perdono in modo graduale le loro caratteristiche e dopo circa dieci anni andrebbero cambiati. Ad incidere sulla longevità del materasso ci sono una serie di fattori, riferibili alla qualità con cui si sono effettuate le attività di manutenzione e di pulizia. I segnali che suggeriscono di cambiare il materasso in ogni caso si riscontrano quando si assiste ad decadimento delle prestazioni del materiale con cui è realizzato. In particolare si nota una notevole o, di contro, una eccessiva flessibilità del supporto. In entrambi i casi si tratta di condizioni che provocano dei disturbi al riposo dell’utilizzatore.

  • Riuscire a dormire in maniera corretta è di notevole importanza, perché si pongono delle basi solide affinché la qualità del sonno sia elevata. Il riposo notturno consente di ricevere una serie di benefici a livello organico e psichico. Si riescono difatti ad aumentare le difese immunitarie e ad evitare l’insorgenza di una serie patologie. In particolar modo si conseguono dei benefici a livello cardiovascolare e gastrointestinale. A livello mentale invece riposare bene e in maniera regolare permette di migliorare le capacità cognitive e mnemoniche. Oltretutto si allontana l’ipotesi che possano emergere delle problematiche legate all’umore.

Le valutazioni da compiere prima di scegliere un materasso singolo

La scelta di un materasso singolo deve essere preceduta da una serie di valutazioni dunque, al fine di orientarsi verso il modello che risponda nel migliore di modi alle esigenze dell’utilizzatore. Innanzitutto si deve sottoporre ad una riflessione attenta il genere di materiale con cui è fabbricato e le conseguenti specifiche caratteristiche. In quanto ogni versione si distingue per vantare il possesso di determinate peculiarità. Nel caso si avessero problemi legati all’allergia, ci si dovrebbe indirizzare verso prodotti anallergici. Che di solito si avvalgono di materiali di origine sintetica, in grado di ostacolare l’eventuale proliferazione di acari della polvere. Qualora invece si avessero dei disturbi legati alla schiena, sarebbe indispensabile dotarsi di modelli ortopedici, come quelli realizzati con il memory foam o la schiuma poliuretanica. Che sono in grado (soprattutto il memory) di mantenere la spina dorsale in una posizione corretta, senza che su di essa si generino delle tensioni dannose.

Per coloro che desiderano una superficie soffice e accogliente si consiglia di scegliere i modelli in lattice oppure i classici materassi a molle. I primi si considerano particolarmente confortevoli, oltretutto rientrano nella tipologia di quei modelli che durano più a lungo. Ma gli esemplari presenti sul mercato sono davvero numerosi, ognuno di essi con delle caratteristiche specifiche e in grado di accontentare i più disparati bisogni. Nei limiti del possibile, quando ci si trova a scegliere un modello, sarebbe utile anche adagiarsi al di sopra e quindi testarlo. Di modo tale da comprendere se sul proprio corpo vengono trasmesse delle sensazioni positive.

La scelta della lunghezza e dello spessore del materasso singolo

La valutazione dei parametri in esame risulta determinante nella scelta di un materasso singolo, alla stessa stregua di ciò che si fa nei confronti del materiale con cui è fatto. In quanto se si sbagliassero le misure si andrebbe incontro ad una serie di problematiche. Per quanto riguarda la lunghezza, si deve anche fare in modo che corrisponda a quella del supporto. Nel senso che le due dimensioni devono combaciare. Le lunghezze dei materassi che si riscontrano sul mercato sono standard e vanno da centottanta centimetri a più di due metri. Ci si dovrebbe sempre indirizzare verso quei modelli che consentono alle gambe di distendersi completamente. Conviene dunque rilevare un prodotto che sia almeno venti centimetri più lungo rispetto alla propria altezza. Se il materasso non fosse lungo a sufficienza costringerebbe l’utilizzatore ad assumere delle posture poco corrette durante le ore di riposo, in grado di disturbare il sonno e di provocare alla lunga dei fastidi alla colonna vertebrale.

  • A proposito dell’altezza del materasso, che indica lo spessore, deve risultare anch’essa idonea. Perché si ritiene un parametro in grado di incidere sulla flessibilità e la consistenza del prodotto. A seconda delle tipologie che si prendono in esame lo spessore medio varia, in quanto ciascun materiale vanta delle caratteristiche specifiche com’è noto. Gli esemplari in memory foam per esempio, ma anche quelli in schiuma poliuretanica, hanno un’altezza media ricompresa tra venti e ventisei centimetri. Mentre i modelli in lattice risultano con uno spessore medio minore. Alcune versioni a molle, infine, in virtù della capacità di sostenere un modo uniforme l’intero oggetto, senza risultare eccessivamente flessibili e morbidi, possono arrivare anche ad avere un’altezza ben superiore a trenta centimetri. Si consiglia in ogni caso di scegliere un’altezza idonea, prendendo in considerazione il proprio peso e soprattutto la tipologia di materiale con cui è realizzato il materasso.

Suggerimenti utili

Al fine di dormire nel modo corretto è necessario avvalersi di federe e coperte che risultino idonee. Nel senso che si devono scegliere in modo accurato, valutando il tipo di materiale con cui sono realizzati e la loro dimensione. Anche perché si deve evitare che si vadano a compromettere gli effetti ortopedici che il materasso è in grado di trasferire. Inoltre è necessario scegliere un modello di cuscino adeguato. Per questo motivo è necessario premeditare il suo acquisto con la medesima attenzione rivolta per la rilevazione del materasso. In quanto si tratta di un elemento fondamentale, anch’esso in grado di incidere in maniere significativa sulla qualità del sonno. Quindi si devono considerare le proprie esigenze, le caratteristiche fisiche e le eventuale problematiche che si hanno alla colonna vertebrale. E’ noto che l’utilizzo di un guanciale non idoneo si ritiene in grado di provocare una serie di disturbi a livello della zona del rachide cervicale e della parte lombare della spina dorsale.

Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza, ho iniziato un lungo percorso di praticantato giornalistico che mi ha permesso di approfondire diverse tematiche. Sono partito affrontando questioni attinenti al mondo della legalità, passando per la politica internazionale, l’attualità, la cultura e l’arte.

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