Cosa è un topper? Che correlazione ha con il materasso?

Il prodotto in questione è una sorta di materassino, con un imbottitura al suo interno, concepito per essere posizionato al di sopra del normale materasso. La sua funzione preminente è quella di colmare le imperfezioni che col tempo vanno a manifestarsi sul materasso. Si utilizza con l’obiettivo di ripristinare, quanto meno in corrispondenza dello strato superiore del materasso, una serie di parametri adeguati per garantire un riposo sano. Si ritiene dunque indispensabile nel caso in cui non si ha la possibilità di cambiare materasso, ma allo stesso tempo si desidera migliorare la qualità del proprio sonno. In origine il topper veniva inserito esclusivamente in una specifica tipologia di materasso (a molle). In seguito è stato reso un prodotto universale. Che può essere applicato al di sopra di qualsiasi versione di materasso.

Il topper si deve inserire tra il materasso e il coprimaterasso. Le diverse tipologie del prodotto in esame hanno imbottitura, consistenza e altezza differenti. Quest’ultimo parametro tuttavia nella maggior parte dei casi si attesta intorno alla misura di cinque centimetri. In ogni caso risultano oggetti abbastanza morbidi. Spesso risultano leggeri e quindi semplici da maneggiare. Per unire il topper al materasso numerose versioni fanno ricorso a degli elastici, in grado di evitare che il supporto possa muoversi durante le ore di sonno. In altri casi il semplice coprimaterasso si ritiene sufficiente a non consentire al topper di spostarsi dalla superficie del materasso.

I generi di topper

I topper sono di vario tipo dunque. Le differenze fra i modelli presenti sul mercato si rilevano soprattutto in base al tipo di materiale con cui sono realizzati. Ogni versione si presta ad andare incontro a determinate esigenze, oltre a rendersi utile in condizioni specifiche. Nel senso che ciascun prodotto è concepito per adattarsi meglio a certe tipologie di materasso. I topper possono essere realizzati con le fibre naturali, con il lattice, con il poliuretano espanso oppure con il memory foam. Quando si ricorre all’utilizzo del memory si realizzano dei prodotti in grado di produrre una serie di benefici, soprattutto di carattere ortopedico. In quanto si tratta di un materiale in grado di adattarsi alle peculiarità del corpo dell’utilizzatore, senza tuttavia comportare una perdita di consistenza o influenzare negativamente l’ergonomia. Oltretutto si considera un materiale che si presta ad essere adoperato da coloro che soffrono di allergia. Anche i prodotti in poliuretano espanso possono vantare delle caratteristiche simili, sebbene siano in grado di offrire minori benefici.

Per quanto riguarda il topper in fibra naturale si rende idoneo per proteggere il materasso, eventualmente diventato desueto e non più in grado di offrire le caratteristiche originarie. Inoltre garantisce di riposare su una superficie pulita e in grado di essere mantenuta tale visto che si presenta facile da spostare e pulire. Alla stessa maniera i prodotti in lattice garantiscono di ripristinare una consistenza adeguata, in corrispondenza della superficie dove si dorme, nei confronti di tipologie di materassi che si presentano oramai scariche dal punto di vista della consistenza.

Le peculiarità del topper

Gli oggetti in esame prima di tutto risultano estremamente maneggevoli il più delle volte. Quindi in grado di essere apposti sul materasso e tolti in maniera rapida. A prescindere dalla tipologia di topper, si ritengono tutti supporti in grado di ripristinare le qualità ortopediche di materassi oramai invecchiati. Che non sono più in grado di sostenere il corpo nella maniera idonea. Nel caso il materasso fosse diventato troppo rigido il modello di topper adatto lo renderebbe più flessibile e morbido. Mentre nel caso in cui risultasse eccessivamente morbido, il topper corretto sarebbe in grado di ripristinare la consistenza idonea. E soprattutto impedirebbe che il corpo sprofondi eccessivamente in determinate zone del supporto. I topper si ricorda possono avere dimensioni di vario genere. Inoltre possono corrispondere alle misure di un materasso ad una o a due piazze. A tal proposito, si possono inserire anche in una sola parte di materasso matrimoniale, di modo tale da andare incontro alla necessità di un membro della coppia.

Il topper si distingue inoltre per scongiurare l’eventualità che sul materasso possano accumularsi dei residui di polvere oppure tracce di umidità, in grado di far emergere delle muffe, rappresentando una sorta di filtro. Inoltre il suo utilizzo evita che sul materasso possano depositarsi macchie di vario genere. La maggior parte dei modelli si presenta come lavabile facilmente.

Suggerimenti utili

Prima di acquistare un topper è necessario sottoporre ad una valutazione attenta una serie di aspetti. Innanzitutto si deve considerare la sua grandezza, in quando deve corrispondere alle dimensioni del materasso su cui deve essere apposto. Per quanto riguarda l’altezza invece è necessario valutare in che maniera si vuole intervenire, nel senso che a seconda delle condizioni del proprio materasso è necessario i indirizzarsi verso uno spessore idoneo. In secondo luogo è necessario prendere in considerazione il materiale con cui è fabbricato il topper e di conseguenza la sua consistenza. Come si è accennato in precedenza, ogni materiale ha una serie di peculiarità, che predispongono il prodotto ad intervenire al meglio in determinate condizioni. In conclusione la scelta deve risultare anche correlata alle condizioni in cui si trova il materasso. Quindi se risulta eccessivamente scarico si necessita di un prodotto più rigido, che consenta di sdraiarsi in maniera idonea e non profondare, onde evitare possibili problematiche alla colonna vertebrale. Di contro, qualora il materasso risulti eccessivamente duro servirebbe un topper che lo renda adeguatamente morbido.

  • I prodotti in memory sono probabilmente i migliori. In quanto questo materiale già di per sé offre numerosi benefici di carattere ortopedico. Il suo utilizzo lo si consiglia soprattutto a coloro che soffrono di problematiche alla colonna vertebrale, specie in corrispondenza della zona lombare e del rachide cervicale. Perché riesce a garantire la trasmissione di effetti benefici nei confronti di questo tipo di afflizioni. Anche i prodotti in fibra naturale non sono da meno, in più si distinguono per poter essere lavati piuttosto agevolmente e infondere un confort significativo. In generale i costi di questi prodotti sono contenuti, trovandosi in una fascia di prezzo compresa tra trenta e ottanta euro.

Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza, ho iniziato un lungo percorso di praticantato giornalistico che mi ha permesso di approfondire diverse tematiche. Sono partito affrontando questioni attinenti al mondo della legalità, passando per la politica internazionale, l’attualità, la cultura e l’arte.

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